fbpx
Marta Basso | La Duplice Alleanza
11857
page-template-default,page,page-id-11857,theme-hornet,mkd-core-1.0,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,hornet-ver-1.7, vertical_menu_with_scroll,smooth_scroll,no_animation_on_touch,grid_1300,woocommerce_installed,blog_installed,wpb-js-composer js-comp-ver-6.0.3,vc_responsive

La Duplice Alleanza

Aziende e startup insieme per l’innovazione

Hai comprato il libro, ma non ti è ancora arrivato? O semplicemente vuoi dare una sbirciatina prima dell’acquisto? Nessun problema, da qui puoi scaricare un’anteprima gratuita.


copertina La Duplice Alleanza

Scopri di più… Guarda il video!

Cosa troverai all’interno de “La Duplice Alleanza”

Gli incubatori crescono. Gli acceleratori anche. Gli hackaton pure. Dagli Stati Uniti a Israele, dalla Cina alla Gran Bretagna, passando per la Germania e la Scandinavia, i centri per l’innovazione early stage pullulano. Le aziende vogliono il talento innovativo, le startup vogliono il network, i governi vogliono che il loro territorio diventi la nuova Silicon Valley. I ragazzi coltivano il proprio sogno imprenditoriale, come mai prima nella storia, in un cambio generazionale, guidato dall’avvento della tecnologia, che non ha precedenti. È un crocevia tra vecchi modelli e nuove necessità competitive. È la sfida più nascosta del tessuto economico italiano, che sta venendo a galla solo in questi anni: se non risolta, rischia di far perdere di rilevanza alla maggior parte delle aziende e alle competenze delle persone prima che il fenomeno si possa arginare. Questo libro si propone di tracciare un ponte per una collaborazione, diventata necessaria per la sopravvivenza, tra aziende e startup. Con un’analisi dello stato dell’arte, una raccolta di diversi case studies sul territorio italiano e della voce di diversi attori (investor, manager, imprenditori, direttori di incubatori), l’autrice lancia una metodologia operativa per le aziende e uno spunto per abbattere i cliché che a volte rinchiudono le azioni delle startup. Un libro per imprenditori di tutte le dimensioni, manager, founder e per tutto coloro che vogliono dare una svolta culturale ed economica al nostro Paese.

CHI SONO

#STOPWHINING

Da piccola volevo fare la rockstar, o essere Lilli Gruber. Oggi suono ancora e pur non essendo Lilli racconto storie davanti alla telecamera.

A 5 anni sapevo a memoria tutte le capitali del mondo e ancora oggi mi emoziono davanti a un planisfero.

Sono sempre su un treno o su un aereo, e ho vissuto in 3 continenti.
Cerco costantemente una nuova lingua da imparare. Ora sto studiando il tedesco e il portoghese.

Scrivo da sempre, soprattutto poesia. Sono appassionatissima di chimica e credo che le due cose siano collegate.

Una delle mie parole preferite è innovazione. Mi piace soprattutto quella che parte dal basso, quella early stage, quella che riesce a dare nuova vita ad aziende, persone e territori.

Credo fortemente che l’olfatto sia sottovalutato: forse è per questo che studio da sommelier?

Non vivo senza sport, soprattutto calcio e basket.

Ah, e ovviamente, sono la mamma dello #StopWhining!